Dean:So che l'hai sentito...
Sam:Chi?
Dean:Alastair..quello che ha detto...sul fatto che io ero...promettente.
Sam:L'ho sentito.
Dean:Non sei curioso?
Sam:Dean,sono maledettamente curioso,ma..tu non vuoi parlare dell'inferno ed io non ti farò pressioni.
Dean:Non sono stati 4 mesi,sai...
Sam:Cosa?
Dean:Sono stati 4 mesi quassù,ma là sotto...non lo so, il tempo scorre diversamente.Sono sembrati più 40 anni.
Sam:Oh,mio Dio!
Dean:Loro..loro hanno tagliato....inciso....mi hanno ferito in modi che tu...finchè non è rimasto più niente.e poi,all'improvviso...ero di nuovo tutto intero.come per magia.Così loro potevano ricominciare da capo.E Alastair.. alla fine di ogni giorno... ogni singolo giorno... veniva da me... e mi faceva un'offerta. Mi avrebbe tolto dalla ruota della tortura... se io ci avessi messo delle anime. Se avessi iniziato io a torturare. E ogni giorno gli ho detto di infilarsi la proposta dove non batte il sole. Per trent'anni, gliel'ho detto. Ma poi non ce l'ho piu' fatta, Sammy. Non potevo. E sono sceso da quella ruota. Che Dio mi aiuti, sono sceso e... ho iniziato a farle a pezzi. Ho perso il conto delle anime.Le co..le cose che gli ho fatto..
Sam:Dean...Dean,ascolta hai resistito per trent'anni,è più di quanto avrebbe fatto chiunque altro.
Dean:Quello che sento...questo....qui dentro di me...vorrei non sentire niente,sammy.Vorrei non sentire niente di niente.